Il regno desolato delle grandi foreste, dove il Re firma e i conti ignorano.
Immense foreste e alti picchi rendono la Morvenia una terra scarsamente popolata, dove i villaggi vivono al ritmo delle stagioni e delle superstizioni. Il potere del Re è poco più di un sigillo su pergamena: sono i duchi e i conti delle foreste a comandare davvero, ognuno nel proprio angolo di mondo.
Monarchia nominale: il Re non ha un vero controllo sui suoi conti, e il potere effettivo è nelle mani dei signori locali.
Agricoltura e pastorizia. Popolazione semplice, sanguigna e fortemente superstiziosa, amante del vino, della birra e delle feste paesane.
Aspetto pratico e spartano, abiti in lana grezza. In guerra la Morvenia fornisce masse di fanteria contadina e leve feudali.
Carion (sede del palazzo reale), Dulena, Poldros.
Re Marko V Petrovic
Un re anziano e stanco che risiede nel suo palazzo a Carion, firmando trattati e decreti che i duchi e i conti locali ignorano regolarmente. Il vero potere è diviso tra i grandi signori feudali delle foreste e delle montagne.
Nomi tipici: Marko, Jelena, Dragan, Vesna, Goran, Danica, Bojan, Milica, Stefan, Zora
Cognomi: Boskovic, Poldrosi, Petrovic, Horvat, Spina, Kovac, Kostic, Colevik